30
03 | 19

MECSPE 2019, Report dell'Evento

Fiera di riferimento del manifatturiero 4.0 ormai da 19 edizioni ed evento di riferimento a livello nazionale e internazionale, Mecspe si è svolta a Fiere di Parma dal 28 al 30 marzo, confermandosi anche per il 2019 raccordo tra le nuove tecnologie per produrre e le diverse filiere industriali.

MECSPE genera in primis una virtuosa opportunità di matching tra gli stessi espositori dei diversi comparti presenti, fornitori e clienti dell’intera supply chain dell’industria manifatturiera.
Grazie alla sinergia dei 12 saloni tematici ed alla contaminazione delle competenze, espositori e visitatori hanno vissuto la fiera come un’importante occasione di business ed un proficuo momento di confronto e di aggiornamento sulle tematiche dell’innovazione, sempre più centrali per la competitività delle imprese Made in Italy.

In continuo aumento ha raggiunto, con i suoi 120.000 mq di superficie espositiva, 8 padiglioni, 12 saloni tematici, 67 iniziative speciali e convegni, i 56.498 visitatori e 2.355 aziende presenti.
L’evento testimonia l’importanza che il settore dell’automazione ha assunto all’interno dell’economia italiana, dimostrando ad ogni azienda l’importanza della rivoluzione Industria 4.0, la rivoluzione che ha sconvolto i processi produttivi, che ormai richiedono di essere smart. Topjet ha dimostrato di eccellere nell’assistenza alle aziende in questo processo, contribuendo ad implementare soluzioni per una crescita intelligente. Le sue soluzioni di Codifica e Tracciabilità favoriscono la raccolta di dati e informazioni, diventati chiave nel processo competitivo.

Mecspe è stata occasione per creare nuove sinergie all’interno del mercato italiano e internazionale, rafforzando quelle già esistenti, grazie ai numerosi visitatori giunti allo stand di Topjet, attirati anche da Suppleprint: un macchinario rivoluzionario sovvenzionato sia dalla regione Emilia-Romagna (bando Por-Fesr 2014-2020) che dall’Unione Europea (H2020). Il macchinario è in grado di offrire una tecnologia rivoluzionaria, capace di abbattere i costi di produzione e le difficoltà logistiche delle imprese riducendo anche, grazie alla tecnologia di stampa in tempo reale, l’impatto ambientale.

Fiera di riferimento del manifatturiero 4.0 ormai da 19 edizioni ed evento di riferimento a livello nazionale e internazionale, Mecspe si è svolta a Fiere di Parma dal 28 al 30 marzo, confermandosi anche per il 2019 raccordo tra le nuove tecnologie per produrre e le diverse filiere industriali.
MECSPE genera in primis una virtuosa opportunità di matching tra gli stessi espositori dei diversi comparti presenti, fornitori e clienti dell’intera supply chain dell’industria manifatturiera.
Grazie alla sinergia dei 12 saloni tematici ed alla contaminazione delle competenze, espositori e visitatori hanno vissuto la fiera come un’importante occasione di business ed un proficuo momento di confronto e di aggiornamento sulle tematiche dell’innovazione, sempre più centrali per la competitività delle imprese Made in Italy.
In continuo aumento ha raggiunto, con i suoi 120.000 mq di superficie espositiva, 8 padiglioni, 12 saloni tematici, 67 iniziative speciali e convegni, i 56.498 visitatori e 2.355 aziende presenti.
L’evento testimonia l’importanza che il settore dell’automazione ha assunto all’interno dell’economia italiana, dimostrando ad ogni azienda l’importanza della rivoluzione Industria 4.0, la rivoluzione che ha sconvolto i processi produttivi, che ormai richiedono di essere smart. Topjet ha dimostrato di eccellere nell’assistenza alle aziende in questo processo, contribuendo ad implementare soluzioni per una crescita intelligente. Le sue soluzioni di Codifica e Tracciabilità favoriscono la raccolta di dati e informazioni, diventati chiave nel processo competitivo.
 Mecspe è stata occasione per creare nuove sinergie all’interno del mercato italiano e internazionale, rafforzando quelle già esistenti, grazie ai numerosi visitatori giunti allo stand di Topjet, attirati anche da Suppleprint: un macchinario rivoluzionario sovvenzionato sia dalla regione Emilia-Romagna (bando Por-Fesr 2014-2020) che dall’Unione Europea (H2020). Il macchinario è in grado di offrire una tecnologia rivoluzionaria, capace di abbattere i costi di produzione e le difficoltà logistiche delle imprese riducendo anche, grazie alla tecnologia di stampa in tempo reale, l’impatto ambientale.